La leggenda diventa realtà....
Pubblicato il 9/9/2008 (43975 letture)
Un Unicorno al Centro di Scienze Naturali
All'interno dell'ambiente dei Caprioli, insieme al gruppo in riadattamento, si è fatto vedere in questi giorni un giovane esemplare maschio che invece delle classiche corna biforcate possiede solo un unico corno al centro della fronte.
Questo
Capriolo è nato all'interno del recinto l'anno scorso di giugno da una femmina arrivata al Centro ferita,( I bambini delle scuole che ogni anno affollano ilCentro per l'attività didattica l'avevano soprannominata Principessa per il modo elegante di comportarsi) che è stata curata curata e poi inserita nell'ambiente. Qui ha trovato un giovane maschio e dal loro "incontro" è nato l'unicorno.
Questo evento è la dimostrazione che il mitico unicorno celebrato in iconografie e leggende, probabilmente non era solo oggetto di fantasia bensi un animale: capriolo, cervo, o altre specie, con un anomalia morfologica analoga a quella del nostro capriolo.
Spesso si è caricata la natura di creature fantastiche con significati simbolici, alle quali attribuire virtù o difetti che sono propri dell'uomo e probabilmente in questo senso questo magico animale ha accompagnato l'uomo nel corso dei secoli. Infatti l'unicorno, in quanto specie, non esiste in natura, ma può essere unicamente e raramente un fenomeno di anomalia morfologica come quello nato al Centro di Scienze Naturali.
Il nostro capriolo, forse consapevole della diversità non si lascia vedere facilmente.
E' utile munirsi di binocolo e con tranquillità si può vedere comparire fra l'erba della pineta con il suo corno nel centro della testa e per chi ama la fotografia anche con teleobiettivo sperando in un immagine più unica che rara.
Il Capriolo Unicorno con i genitori